Ecco le nostre proposte per l’anno scolastico 2011-2012
I Esplorazioni materiche NOVITÀ
La realtà che ci circonda è composta da un’ampia varietà di elementi; troviamo materia minerale, vegetale e organica, come il nostro stesso corpo, la nostra pelle… Numerosissimi sono ormai anche i materiali artificiali e industriali che ci circondano e che noi stessi utilizziamo. L’arte contemporanea soprattutto si caratterizza per l’utilizzo di materie povere e deperibili, di materiali non convenzionali o artificiali. Dalle sculture in bronzo levigato, alla pietra e al legno, la visita alla pinacoteca stimola l’osservazione delle qualità visive e soprattutto tattili. Il tatto è un senso molto importante, che viene usato dai bambini nella prima infanzia per conoscere il mondo che li cironda. La materia, sia essa la carta, l'argilla o le fibre, non è che il pretesto per fare esperienza creativa, sensoriale, tattile, in un contesto piacevole di gioco e di sviluppo interpersonale.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; classi della scuola primaria
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Le so tutte! NOVITÀ
Il percorso ha come obiettivo la conoscenza della Pinacoteca attraverso una visita guidata “attiva”, con uno spazio dedicato al gioco, per presentare il museo come spazio vivo, di educazione, di confronto e di arricchimento, non unicamente come luogo di conservazione chiuso e polveroso Si vorrebbe che i giovani all’interno del museo si divertissero provando diletto ed emozioni, stimolati nella propria creatività ed immaginazione. Il percorso prevede a conclusione della visita guidata, un’ attività ispirata al classico gioco dell’oca. Gli studenti, suddivisi in due o più squadre, dovranno raggiungere la casella finale rispondendo a domande sul Museo e sulle opere. Vince chi è stato più attento! Alla fine del gioco ai vincitori verrà rilasciato l’attestato di Esperto d’Arte.
Per chi? Scuole: classi della scuola primaria e secondaria di primo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza
Quante storie! NOVITÀ
Il percorso consiste in un esercizio di scrittura creativa attraverso l’arte, favorendo l’interazione con altre discipline (italiano, storia …). Dopo una breve visita al museo, gli alunni verranno stimolati ad osservare alcune opere con attenzione e senso critico, individuandone ed estrapolandone personaggi, scenari e/o oggetti che diventeranno i protagonisti di un racconto per immagini.
Per chi? Scuole: primaria (classi III, IV e V); secondaria di primo grado.
Durata: un incontro di un’ora e mezza.
I suoni dell’arte
Che esista una relazione fra la musica e la pittura sono molti ad esserne convinti: gli strumenti musicali svolgono per il musicista il ruolo che i colori assolvono per il pittore. Ci sono molto opere pittoriche, e non solo, che chiamano esplicitamente in causa dei reperti musicali: il riferimento più chiaro è forse rintracciabile nella serie di splendidi collage di Matisse intitolati Jazz. Alcuni artisti dichiarano addirittura di non riuscire a dipingere senza musica di sottofonodo, arrivando a ritmare il movimento del pennello sulla base di diversi stimoli musicali. Il percorso si pone l’obiettivo di mostrare come il colore, la linea, il punto, le forme e i segni grafici possano essere chiamati ad assolvere un “ruolo musicale”, cercando di far “ascoltare” musicalmente un dipinto, in una prospettiva in cui vista e udito possono essere armonicamente fusi insieme. Per i più piccoli la musica è sicuramente un accorgimento utile e originale per incrementare la valenza ludica dell’attività artistica.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Se vedo un albero…
L’albero è un compagno silenzioso, umile, protagonista non citato, presente con discrezione nelle nostre passeggiate, nel nostro stesso cercare ossigeno, aria e libertà. Fin dai tempi più antichi fu considerato dalle maggior civiltà come un vero e proprio simbolo sacro: simbolo dell’unione fra la profondità della terra e lo spazio sconfinato del cielo … È un soggetto molto frequente nelle opere degli artisti di tutte le epoche. Attraverso dipinti e stampe della Fondazione, con l’aiuto di immagini proiettate, sarà curioso e interessante soffermarsi sull’analisi stilistica, iconografica e simbolica dell’albero, con l’obiettivo di superarne la rappresentazione stereotipata.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; scuola primaria e secondaria di primo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza per la scuola dell’infanzia e le classi I e II della scuola primaria con attività pratica; un incontro di due ore per le altri classi con attività pratica
Io un po’ Kandinskj, un po’ Mirò
Ogni giorno possiamo osservare come i bambini possiedano forti intuizioni geometriche: intuiscono e usano con semplicità i concetti di forma, distanza e uguaglianza, confrontano superfici e volumi … Avvicinarsi al concetto di forma significa affrontare un problema a più sfaccettature, in quanto il termine “forma” viene usato con accezioni diverse in molti campi oltre a quello strettamente matematico e geometrico. Al di là della forma c’è la sua immagine e quindi la tridimensionalità della forma dell’oggetto e la bidimensionalità dell’immagine dell’oggetto. Inoltre può presentarsi il gioco delle simmetrie, quello dei punti di vista e dell’effettiva modificazione della forma rispetto alla posizione di chi osserva. Il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare il bambino al concetto di forma inteso nelle sue più varie accezioni permettendogli di allargare le proprie esperienze, costruendo e disfacendo, accostando oggetti e materiali; di potenziare le capacità di osservazione, di analisi, di confronto e di associazione, utilizzando i diversi linguaggi: verbale, manipolativo, grafico, simbolico e motorio.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; classi I, II e III della scuola primaria
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Inchiostro e penna d’oca!
Questo nuovo percorso si potrebbe inserire nel “progetto biblioteca” che già le scuole dell’infanzia e le scuole primarie seguono da tempo. Nell’era del computer e del digitale, sembra importante avviare i bambini alla conoscenza non solo del libro ma anche della sua storia. Per tanto il progetto si pone l’obiettivo di far scoprire ai più piccoli, attraverso la Biblioteca Morcelliana, la sua storia e il patrimonio che racchiude, gli antichi manoscritti, i primi libri a stampa, le pergamenre, le pagine miniate, le carte colorate, le copertine in legno, in pelle, dorate e decorate…e ancora inchiostri e pennini d’oca! Osserveranno e toccheranno con le loro mani questi oggetti preziosi; sarà loro spiegata l’importanza e la ricchezza storica che essi conservano.
Per chi? Scuole: ultimo anno della scuola dell’infanzia e classi I, II e III della scuola primaria.
Durata : un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Animali tra scienza ed immaginazione
Il percorso espositivo e progettuale intende: valorizzare il patrimonio librario della Morcelliana; portare a conoscenza e ammirare opere “scientifiche” del Rinascimento; stimolare creatività, immaginazione e fantasia; riflettere sui rapporti fra scienza ed arte, fra ragione ed immaginazione; riflettere sulla letteratura fantasy e sui temi della manipolazione genetica… Dopo una breve visita alla Biblioteca Morcelliana e ai suoi tesori, presso il laboratorio museale con l’aiuto di stampe tratte dalle Seicentine dell Biblioteca Morcelliana, gli alunni saranno invitati a immaginare e creare animali fantastici attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali diversi; assemblando, senza preoccuparsi dell’esito finale, oggetti animati e inanimati. Per chi? Scuole: infanzia; primaria; secondaria di primo e secondo grado Durata: un incontro di un’ora e mezza
Guardiamoci!
Il percorso permette un primo avvicinamento al museo ed ai generi iconografici, con particolare attenzione al genere del ritratto con cui ci si familiarizza attraverso una divertente caccia al tesoro e l’osservazione guidata. L’osservazione si concentrerà anche sull’immagine dei compagni e di se stessi mediante l’analisi delle caratteristiche fisiche di ciascuno, con giochi mimici dei volti e di parti del corpo. Sono obiettivi di questo percorso, mediante la familiarizzazione con l’ambiente museale vissuto come spazio-gioco e spazio-scoperta, aiutare il formarsi dello schema corporeo nei bambini più piccoli; valorizzare le capacità creative, favorire lo sviluppo dell’attitudine estetica e delle capacità di osservazione e comparazione, arricchendo nel contempo le competenze espressive e linguistiche.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; classi I, II e III della scuolaprimaria.
Durata: due incontri di un’ora o un incontro di due ore (a discrezione dell’insegnante) con attività pratica
Caccia al tesoro
Il percorso vuole raggiungere tre obiettivi:
- portare i bambini a divertirsi nel museo, vivendolo come uno spazio-gioco e spazio-scoperta;
- stimolarne lo spirito di osservazione;
- arricchirne le competenze espressive e creative.
Per chi? Scuole: ultimo anno scuola dell’infanzia; classi I e II scuola primaria
Durata: un incontro di un’ora e mezza
Al museo con gusto
Il percorso si pone l’obiettivo di far scoprire come e cosa gli antichi mangiavano, dall’antica Grecia alle tavole eleganti del Rinascimento!Esisteva la forchetta? Lo stuzzicadente? E tante altre curiosità da scoprire e leggere all’interno dei quadri! Le parole non basteranno a descrivere ciò che gli occhi potranno ammirare nelle immagini proproste; gli alunni seguiranno in piena libertà il filo del loro pensiero, della loro fantasia e soprattutto del loro gusto! Per i più piccoli sarà l’occasione per comprendere l’importanza del cibo e dei principi di una corretta alimentazione.
Per chi? Scuole: scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado
Durata: per la scuola dell’infanzia e le classi I,II e III della scuola primaria un incontro di un’ora e mezza circa con attività pratica; per le restanti classi un incontro di due ore con attività pratica
Diamo vita alla natura morta!
Il progetto ha come obiettivo quello di scoprire il genere “natura morta”, distinguerlo dai quadri religiosi, di paesaggio e dai ritratti e osservare come componenti convenzionali, fiori, frutti, animali, libri o strumenti musicali, hanno offerto agli artisti spunti inesauribili alla loro creatività. Dietro alla rappresentazione di tali soggetti, già presenti nelle pitture pompeiane, vi è senza dubbio il gusto per l’allegoria e l’emblematicità. Si scopriranno così insieme significati nascosti e veri e propri simbolismi.
Per chi? Scuole: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Ho scelto te…
Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza dell'arte contemporanea e di insegnare a guardarla, proprio come si insegna a guardare la televisione o fuori dalla finestra. Grazie alle loro caratteristiche emotive e mentali, i bambini sono disposti a giocare con l'arte molto più che gli adulti. I bambini "giocano" volentieri con gli artisti contemporanei trovando spunto nelle loro opere, perché si muovono sugli stessi piani, toccano le stesse corde.
Partendo dal presupposto che l'artista contemporaneo si esprime in maniera diversa rispetto a quello del passato si cercherà di aiutare i bambini a “sentire” che l’arte contemporanea, la sua bellezza, il suo messaggio e i suoi punti di domanda sono un valore da apprezzare e custodire
Per chi? Scuole: scuola dell’infanzia, classi I, II e III della scuola primaria
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
Questo lo so fare anch’io!
Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza dell'arte contemporanea e di insegnare a guardarla, proprio come si insegna a guardare la televisione o fuori dalla finestra.
Partendo dal presupposto che l'artista contemporaneo si esprime in maniera diversa rispetto a quello del passato si cercherà di aiutare i ragazzi a credere che l’arte contemporanea, la sua bellezza, il suo messaggio e i suoi punti di domanda, siano un valore da comprendere e custodire. Troppo spesso di fronte a opere contemporanee si sente l’esclamazione “Beh, questo lo so fare anch’io!”. Ecco dunque un percorso per superare la perplessità di fronte all’arte contemporanea e per non limitarsi all’impressione superficiale, senza guardare cosa c'è dietro e nel profondo!
Per chi? Scuole: classi IV, V della scuola primaria; scuole secondarie di primo e secondo grado
Durata: un incontro di due ore con attività pratica
Il collage: arte divertente
Il laboratorio intende far conoscere le caratteristiche, le potenzialità e le motivazioni della tecnica del collage attraverso la descrizione del contesto artistico-culturale in cui si affermò e attraverso lo studio di opere di artisti italiani e stranieri. Ci si pone l’obiettivo di stimolare la fantasia immaginativa dei ragazzi, fornendo e facendo sperimentare un nuovo strumento di espressione, ampliandone nel contempo le conoscenze storico-artistiche.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V della scuola primaria; secondaria di primo grado
Durata: due incontri: il primo di un’ora e mezza e il secondo di due ore con attività pratica
La magia del colore
La presentazione di concetti basilari della teoria dei colori del loro valore simbolico e della loro natura aiuterà a guardare con occhi nuovi e più consapevoli i colori: sia della natura che dell’opera d’arte. Si andrà anche alla scoperta, spesso divertente e curiosa, dei materiali utilizzati dai pittori, partendo dagli antichi pigmenti per arrivare alle molteplici tipologie disponibili oggi. È obiettivo di questo percorso arricchire le conoscenze sul colore, sia nelle sue caratteristiche fisiche e materiche sia simboliche, favorendone l’analisi e l’utilizzo più consapevoli, ma, soprattutto, ci si propone di aiutare lo sviluppo della creatività attraverso il gioco “sapiente” delle cromie e delle materie.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V scuola primaria; secondaria di primo e secondo grado.
Durata: un incontro di due ore con attività pratica
Nella bottega del pittore
Il percorso presenta i materiali, le fasi esecutive e le caratteristiche delle tre maggiori tecniche artistiche pittoriche: l’affresco, la tempera e l’olio, attraverso lo studio di alcuni dipinti del museo e, se possibile, la vista di un atelier di un pittore (a Chiari gli artisti non mancano), affinché si abbia maggior consapevolezza del “mestiere” di pittore. Il far conoscere tre tecniche pittoriche tradizionali, i cui nomi sono noti a tutti ma di cui spesso non si conoscono le peculiarità e le differenze reciproche, permetterà di sapersi accostare con occhio maggiormente attento all’opera d’arte .
Per chi? Scuole: classe V scuola primaria; secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di due ore
Il ritratto
Alla scoperta del sé e degli altri attraverso l’analisi della Galleria dei ritratti della pinacoteca Repossi e di ritratti celebri della storia dell’arte. Ogni ritratto o autoritratto, infatti, racchiude in sé infinite storie e innumerovoli informazioni da scoprire e decifrare. Sono obiettivi di questo percorso: aiutare a “guardare” un ritratto; ampliare le conoscenze e la riflessione su un tema ed un genere di rappresentazione noto e importante; stimolare lo sviluppo delle capacità di osservazione e di analisi critica di un’opera d’arte attraverso l’osservazione diretta e guidata di esempi concreti.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V della scuola primaria; secondaria di primo grado
Durata: due incontri di un’ora e mezza ciascuno con attività pratica
A passeggio…nel paesaggio!
Il progetto vuole sviluppare una riflessione ampia ed articolata intorno al tema del paesaggio, finalizzata a prendere maggiore consapevolezza dei diversi modi in cui viene rappresentato, dei molteplici ruoli che esso assume all’interno dell’iconografia e della sua diversa valenza nei vari secoli della storia dell’arte. È obiettivo di questo percorso ampliare le conoscenze e la riflessione su un tema ritenuto ovvio e spesso banalizzato. Il percorso favorirà innanzitutto l’espressività di sentimenti ed emozioni che un paesaggio ritratto o naturale può comunicare; favorirà inoltre, con la fruizione estetica, lo sviluppo di competenze critico-espressive.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V scuola primaria; secondaria di primo grado
Durata: due incontri di un’ora e mezza ciascuno con attività pratica
L’abito fa il monaco
Il percorso vuole sviluppare la riflessione sul tema dell’abbigliamento, centrale nella storia della società umana. Si analizzeranno, attraverso riferimenti alla realtà quotidiana, grazie alla proiezione di immagini e di fotografie e all’analisi dei dipinti della Galleria dei ritratti, le molteplici funzioni dell’abbigliamento e la sua evoluzione nei secoli, soffermandoci su aspetti curiosi e divertenti. Si analizzerà la scelta dei tessuti e dei colori, quali portatori di messaggi simbolici e quindi caratteristici dell’abbigliamento di determinati personaggi o di specifici ruoli, situazioni ed eventi .
Per chi? Scuole: classi III, IV, V primaria; secondaria di primo grado
Durata: un incontro di due ore con attività pratica
Il quadro racconta
Il percorso consiste in un esercizio scoperta di un dipinto attraverso “lettura”, analisi ed interpretazione di un dipinto e del suo “contenuto”, prima di conoscerne la storia (titolo autore, ambiente, raffigurazione…). La “ricostruzione” potrà essere parlata, scritta, teatralizzata…
Gli obiettivi del percorso sono: sviluppare e/o potenziare curiosità e flessibilità intellettuale; abilità e capacità di osservazione, analisi e sintesi; immaginazione e creatività; capacità logico-induttive ed ipotetico-deduttive, intuitive, linguistiche ed estetiche.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V scuola primaria; secondaria di primo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza
Illustri clarensi
Numerose vie e istituzioni di Chiari sono intitolate ad illustri personaggi clarensi che con il loro operato hanno ottenuto fama e meriti riconosciuti ben oltre le mura cittadine e ben oltre il loro tempo [ad esempio: Isidoro Clario (Chiari 1495–Foligno 1555); Stefano Antonio Morcelli (Chiari 1737–1821); Giuseppe Teosa (Chiari 1760 – Brescia 1848); Ferdinando Cavalli (Chiari 1810 – Padova 1888); Giovanni Battista Rota (Chiari 1834 – Lodi 1913) e la famiglia Rota; Bernardino Varisco (Chiari 1850 –1933); Don Luigi Rivetti (Chiari 1858 –1928); Pietro Bartolomeo Repossi (Binasco 1776-Chiari 1854)]. Il percorso si propone l’obiettivo di far scoprire la vita di questi personaggi, di ricordare quanto da essi venne compiuto, il loro tempo, i costumi, gli usi, al fine di ricreare uno spaccato di storia clarense.
Per chi? Scuole: classi V e IV scuola primaria; secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza
Il mondo degli archivi
Il percorso si propone l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo degli archivi per far loro “toccare con mano” le fonti della storia, svelando quella patina di mistero che spesso accompagna i termini specifici dell’archivistica. Sarà infatti illustrato che cos’è un archivio, cosa conserva, come è organizzato; la visione di alcuni documenti, scelti per le particolari caratteristiche grafiche ed estetiche o per la valenza contenutistica, dimostrerà concretamente l’importanza e la ricchezza storica e materiale degli archivi della Biblioteca Morcelliana. Ci si soffermerà sull’analisi di alcuni elementi singolari e peculiari dei documenti quali i sigilli, i supporti, i segni notarili, le miniature. Per chi? Scuole: classi IV e V della scuola primaria; classi della scuola secondaria di primo e secondo grado Durata: un incontro di due ore con attività pratica
Dagli amanuensi al libro a stampa
Il percorso illustra la storia del libro, elemento e veicolo fondamentale della nostra cultura .
La prima fase riguarda i codici manoscritti, prodotti in peculiari contesti sociali e culturali e dotati di una struttura fisica e di un’organizzazione del testo specifiche. La seconda parte introduce l’invenzione della stampa e le evoluzioni del libro da essa determinate. Sono obiettivi di questo percorso approfondire la conoscenza dei manoscritti nella loro complessità e nella loro bellezza; conoscere meglio e capire in che cosa sia consistita e quale “rivoluzione” culturale abbia provocato l’invenzione della stampa, imparare a riconoscere nei libri un elemento insostituibile della nostra cultura, anche nell’era di Internet.
Per chi? Scuole: classi III, IV e V scuola primaria; secondaria di primo e secondo grado
Durata: per le classi della scuola primaria un incontro di due ore; per le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado due incontri di un’ora e mezza con attività pratica
Il mondo degli dei e dei miti greci
L’obiettivo del percorso è quello di addentrarsi, attraverso storie di dei, eroi, guerre e amori, viaggi e incontri, nell’antico mondo greco, in un cosmo che consente letture e fruizione dei contenuti a diversi livelli: dal piano immaginativo e accattivante della scoperta dei miti greci a quello estetico dell’arte. Attraverso numerose opere della pinacoteca Repossi (soprattutto i grandi capolavori incisi) e della Biblioteca Morcelliana, si rivisiteranno alcuni episodi della mitologia classica e si potrà così far “vivere” ai ragazzi le storie di dei ed eroine.
Per chi? Scuole: classi IV e V della scuola primaria; scuola secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di due ore con attività con attività pratica
Il mito di Ulisse
Il percorso ha l’obiettivo di far conoscere il mito classico, una delle fondamentali radici della cultura europea, ma anche dell’animo umano in senso universale. Passi scelti da fondamentali testi della letteratura italiana ed europea (si pensi ad Esiodo, alle tragedie greche, all’Iliade e all’Odissea, ma anche all’Inferno di Dante - di cui possediamo edizione illustrata da Doré - o all’Ulisse di Joyce…) faranno “vivere” ai ragazzi la storia di dei ed eroi, in particolare quella di Ulisse, l’eroe della modernità, il cui viaggio può essere letto secondo due paradigmi antinomici: come il trionfo della nascente razionalità moderna o, al contrario, come la sua dissoluzione e decostruzione.
Per chi? Scuole: classi V della scuola primaria; secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività pratica
I santi Faustino e Giovita: fra storia e leggenda
Il progetto intende approfondire la storia dei santi patroni clarensi attraverso la presentazione di due pale d’altare conservate nel nostro museo, le incisioni e il testo (in italiano seicentesco), pregevoli per realismo descrittivo e semplicità narrativa, contenuti nella seicentina di Andrea Manenti conservata nella Biblioteca Morcelliana. Si pone l’obiettivo di sviluppare e/o potenziare: curiosità e flessibilità intellettuale; abilità e capacità di osservazione, analisi e sintesi; immaginazione e creatività; capacità logico-induttive ed ipotetico-deduttive, oltre che conoscenze storiche sia in ambito religioso che antropologico e sociale.
Per chi? Scuole: primaria; secondaria di primo e secondo grado
Durata: un incontro di un’ora e mezza con attività.
Conosci la pinacoteca Repossi e la biblioteca Morcelliana?
Gruppi di adulti, famiglie e scolaresche saranno guidati, attraverso una selezione meditata di opere e percorsi tematici, all’incontro e al godimento del bene culturale sia librario sia storico-artistico sia archivistico. La proposta vuole raggiungere l’intera comunità al fine di una valorizzazione e pubblicizzazione di un patrimonio inestimabile e al fine di abituare le persone alla fruizione delle realtà museali non solo come luoghi di conservazione chiusi e polverosi, ma, soprattutto, come spazi vissuti, interagenti con il territorio e le sue attività. Si vorrebbe che le persone all’interno del museo si divertissero provando diletto ed emozioni, stimolati nella propria creatività ed immaginazione.
Per chi? Per tutta la comunità (bambini, genitori, giovani e adulti). Per gruppi: su appuntamento
Durata: un’ora e mezza circa
Si informa che:
• l’attuazione dei progetti è calibrata ed adeguata all’età scolastica dei partecipanti;
• su richiesta saranno fornite informazioni più dettagliate;
• siamo a disposizione per suggerimenti, idee, modifiche, analisi delle
proposte e delle modalità d’intervento;
• è possibile, a discrezione dell’insegnante, scegliere e/o cambiare sia il numero degli incontri sia la durata del progetto scelto;
• tutte le attività si svolgeranno presso la
Fondazione Biblioteca Morcelli - Pinacoteca Repossi
via Bernardino Varisco, 9 - 25032 Chiari (BS)
Orari disponibili:
Martedì e sabato: ore 14-18
Mercoledì e giovedì: ore 9-13
Modalità di partecipazione: con prenotazione da effettuarsi telefonicamente o di
persona
Referente: dott.ssa Camilla Gualina
PER SAPERNE DI PIÙ CHIAMA O CONTATTACI:
tel. 030/7000730
e.mail: fondmorcellirepossi@libero.it
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