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BUONA   NAVIGAZIONE !

MOSTRA FOTOGRAFICA
Anni ’50 -’70: trent’anni di vita clarense
(dall’Archivio fotografico di don Luigi Funazzi)
05 febbraio-04 marzo 2012
Chiari, Museo della città – Piazza Zanardelli
Inaugurazione: sabato 4 febbraio 2012, ore17.
Apertura: Giovedì e venerdì: 15-18
Sabato e domenica: 10-12; 16-19.30
15 febbraio, festa dei Santi patroni: 10-12: 15-19.
Ingresso libero

L’archivio fotografico di don Luigi Funazzi, consta di oltre 10.000 fotografie che ritraggono Chiari, ma soprattutto i Clarensi, dagli anni ’50 al Duemila. Di formato diverso, in bianco e nero e, negli ultimi anni, a colori, le foto sono uno spaccato straordinario dell’evoluzione sociale, economica, culturale della polis (città/comunità) di Chiari nel Secondo Novecento. Dai difficili anni del secondo dopoguerra al boom economico e alle crisi dei decenni successivi la mitica Voitgländer di don Luigi fissa in immagini indimenticabili i volti, la moda, gli usi e i costumi dell’epoca. Nel periodo della tradizionale festa dei Santi patroni, una selezione della straordinaria raccolta fotografica di don Luig i Funazzi, riferita agli anni ’50-’70, diviene occasione per ricordare la storia recente della nostra città. I nuovi spazi della piazza Zanardelli, di fronte al Duomo, sono il luogo più idoneo perché i cittadini possano rivedere e rivedersi in anni ormai trascorsi, quando le corriere -enormi- giungevano in piazza Zanardelli; le feste religiose (del Ringraziamento: perché, come recitava uno slogan dell’epoca, Tutto da Dio e Tutto a Dio); della Benedizione dei malati; della “Marcia” della Speranza: a piedi da Chiari a Caravaggio….) coinvolgevano l’intera popolazione; la vita quotidiana era scandita ancora dal tempo della chiesa e della natura: dalla nascita (i battesimi; il lavoro; le prime Comunioni; l’Oratorio; lo studio; le scuole serali ; il matrimonio…) alla conclusione della vita. I “luoghi” della relazione erano la bottega, la piazza, il bar sport o l’osteria, l’oratorio, il rifugio degli alpini… E si viaggiava con le Acli, con la Parrocchia : tra pellegrinaggio e gita socio-culturale (dalla visita al Papa alla Cappella Sistina, al …vino di Frascati!). Viaggi, come mostrano le foto, veramente d’ integrazione e di socializzazione: si riconoscono i volti della campagna, della città, del lavoro operaio e professionale, delle signore “bene” e degli umili, dei laureati, dei muratori e delle cameriere…Tutti insieme! E al mare o ai monti, all’opera o a teatro, non si andava con la famiglia, con il ragazzo o la ragazza, gli amici o le amiche; no: si andava –da piccoli- in “colonia” ( e si noti come non ci fosse problema di obesità in quegli anni!) e poi con l’oratorio o con le Acli; e magari non si possedevano giacche a vento firmate e si sciava con scarpe da ginnastica, guanti e cuffia lavorati a maglia dalle mamme, ma il divertimento era grande e le amicizie sincere! Il filosofo Marc Augé scrive che oggi le persone transitano freneticamente nei nonluoghi (centri commerciali, metropolitane, alberghi, autostrade…), spazi in cui gli individui si incrociano senza entrare in relazione, sospinti dal desiderio frenetico di consumare. Visitare la mostra Anni ’50-’70: trent’anni di vita clarense non è solo ricordare, ma riannodare la storia e le storie: le foto sono cariche di affetti e memorie, di intimità e prossimità; ci rammemorano: vita di “amici”, in cui riconosciamo il nostro passato e la nostra identità.

MOSTRA FOTOGRAFICA - Anni ’50 -’70: trent’anni di vita clarense (dall’Archivio fotografico di don Luigi Funazzi) 05 febbraio-04 marzo 2012


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