Nuovo allestimento della Pinacoteca Repossi
Obiettivo
Rendere più fruibili ai visitatori le opere con un’esposizione concettualmente ed esteticamente più efficace e razionale.
Patrimonio della pinacoteca Repossi
Il patrimonio museale, attualmente in fase di catalogazione (Progetto SIRBeC), consiste in:
DIPINTI: 230
SCULTURE: 150
MOBILI ANTICHI: 45
OGGETTI DI INTERESSE STORICO E/O ARTISTICO: 30
(1 paio ciabatte femminili; 3 ventagli; 1 occhialetto montato in tartaruga; 1 targa celebrativa di G.B. Rota; 1 tricorno; 1 tabacchiera; 1 collare; 1 paio scarpe papa Gregorio XVI; 1 timbro con stemma G.B. Rota: cliché; 1 bastone Morcelli; 3 vasi; 6 candelieri; 1 conopeo; 1 pianeta verde + 1 stola; 1 pianeta rosa + 1 stola; 1 stola; 1 camice)
Stampe (già catalogate col SIRBeC): 2520
Linee guida e metodologia espositiva
Considerato il patrimonio museale della pinacoteca Repossi, non si è ritenuto opportuno adottare un criterio espositivo solo storico-cronologico in quanto si dovrebbero giustificare troppi “salti” e troppi “buchi” (anche secolari).
Con l’autorizzazione della Soprintendenza Si è preferito pertanto adottare un criterio espositivo a temi, secondo i seguenti percorsi:
Casa Torri :
- Piano terra:
- spazio espositivo per mostre temporanee
- Primo piano:
- Biblioteca Morcelliana
- Sala delle pale d’altare
- Sala della pittura devozionale
Casa Faglia
Ala ovest , prospiciente Via Varisco:
piano terra:
- Percorso nella scultura di V. Pelati

primo piano
- I Teosa: padre e figlio
- Galleria dei ritratti con le sculture di Gaetano Monti
- Gabinetto stampe
Ala nord:
piano terra:
- Laboratorio di restauro e movimentazione opere;
- laboratori didattici;
- foyer con cortiletto per incontri culturali
primo piano:
- Itinerario fra i paesaggi del sec. XVIII: L’ ARCADIA
- Tra XIX e XX secolo
- Il Novecento: paesaggi e nature morte
- Sala Repossi dedicata agli artisti clarensi:
Pietro Repossi , scultore
Giovanni Repossi, pittore.

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