Frammenti di
un mondo perduto

FRAMMENTI DI UN MONDO PERDUTO.

Conversazione su alcune poesie d’esordio di Achille Platto. 

 

Sabato 29 novembre 2025 – alle ore 16

Presso l’Auditorium “Flavio Riva” della Fondazione Morcelli Repossi

 

Un pomeriggio per riscoprire le origini poetiche di Achille Platto, una delle voci più autentiche della poesia dialettale bresciana e non solo.

Il prof. Giuseppe Bocchi guiderà la conversazione sui prologhi dell’azione scenica di “Va ricurdiff le sere che daquàem”, legati alla civiltà contadina anteriore al boom economico degli anni ’60.

L’incontro sarà accompagnato dalle letture di alcune poesie a cura delle Librellule.

 

L’incontro prende spunto dalla pubblicazione di un saggio sul numero annuale della prestigiosa rivista internazionale “Letteratura e dialetti”, diretta dal prof. Pietro Gibellini. Il testo è curato dal prof. Giuseppe Bocchi, che ha studiato l’opera di Achille Platto, attingendo ai dattiloscritti del poeta e sceneggiatore clarense, quando, dopo la morte, avvenuta il 10 giugno 2023, i familiari hanno avviato la catalogazione delle carte di Platto, affidandole poi alla Fondazione Morcelli Repossi di Chiari.

 

Achille Platto è morto il 10 giugno 2023, dopo una lunga malattia combattuta per anni con coraggio. Con lui si spegneva una delle voci più originali non solo della poesia in bresciano, ma della poesia dialettale italiana. “La sua notorietà fuori dai confini lombardi, tuttora inadeguata, – spiega il prof. Bocchi – ha una ragione precipua: a Platto, maestro elementare, regista teatrale e interprete dei suoi testi, premeva un contatto diretto con il pubblico, mentre poco si curava di raggiungere attraverso editori nazionali un pubblico lontano attraverso il contatto meno immediato e vitale con la pagina a stampa. Come e più della poesia dialettale in genere, la marca costitutiva dell’opera di Platto è l’oralità; sua peculiare, invece, è la predisposizione epico-narrativa, che apre alla sua poesia un ventaglio che va dal realismo comico alla tensione drammatica e meditativa”.

 

INGRESSO LIBERO