La Fondazione Morcelli Repossi ha una storia lunghissima, secolare potremmo tranquillamente dire. Ma se volessimo provare a riassumere in una sola parola questo luogo, quella parola sarebbe DONO.
La donazione di Stefano Antonio Morcelli prima, che ha dato origine alla Biblioteca piantando il seme per la nascita e la crescita di questo luogo; la donazione di Pietro Bartolomeo Repossi poi, che con la sua collezione d’arte ha dato inizio all’omonima Pinacoteca. A queste si sono susseguite numeroso donazioni che hanno permesso a questa realtà di arricchirsi di storie personali e di famiglie, restituendoci frammenti di storie – e di storia – letti attraverso la lente della pittura, della scultura e della scrittura.
E poi c’è il gesto di una donna: di una madre separata troppo presto dall’affetto più grande, di una moglie che ha sofferto due volte, ma che ciò nonostante ha saputo reagire con un grande atto di amore.
Nel 1997, Iris Polidori dona alla Fondazione Morcelli Repossi – e quindi all’intera comunità di Chiari – le opere del marito Vittorio Pelati, trasformando frammenti personali in un racconto universale, dove ognuno può leggere un pezzetto di sé. Con questo gesto Iris Polidori riporta il ricordo tangibile del marito nella cittadina in cui nacque a seguito della scomparsa dell’artista avvenuta la sera del Venerdì Santo del 1995.
Come Fondazione abbiamo voluto ricordare questa ricorrenza omaggiando la memoria di questo grande artista.
Lo abbiamo fatto rivolgendoci ad un pubblico speciale – quello delle giovani generazioni – chiedendo loro di fare propri i temi che hanno accompagnato Pelati nel corso della sua vita, sia come uomo sia come artista.
Da questa idea è nato “Osservo. Penso. Creo.”, un concorso rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, di Chiari e non solo. A loro abbiamo chiesto di continuare il racconto di Pelati creando qualcosa di nuovo, originale e frutto della propria immaginazione, utilizzando l’arte come ponte per raccontare il modo in cui guardano ed elaborano la realtà circostante.
Da questa call sono nati diversi lavori, realizzati da singoli o piccoli gruppi, che hanno mostrato quanto sia fertile lo sguardo dei più giovani.
Oggi vogliamo dire grazie a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, dedicandoci il loro tempo, il loro impegno e, soprattutto, per averci fatto dono della loro visione del mondo.
Tra i progetti ricevuti, due in particolare hanno colpito per la capacità di interpretare lo spirito del concorso con grande sensibilità. Per questa ragione è stata attribuita dalla giuria una menzione speciale ai lavori di Rachele Minelli (10 anni) con l’opera dal titolo Retiré, e di Dhahri Mohamed (12 anni) con l’opera intitolata Attraverso le stelle.
C’è stato poi un lavoro che ha conquistato per la sua straordinaria capacità di fare sintesi tra il passato di Pelati e il futuro delle nuove generazioni, venendo proclamato progetto vincitore del concorso: si tratta di Rinascita, realizzato da Federico Pilo (10 anni) e Luca Mena (8 anni).
A loro e a tutti i partecipanti del concorso va tutto il riconoscimento della Fondazione Morcelli Repossi, insieme all’augurio che questo percorso possa essere uno stimolo a non smettere mai di osservare con curiosità, pensare con libertà e creare con coraggio.
Via Bernardino Varisco, 9
25032 Chiari (BS)
Tel. & Fax 0307000730
info@morcellirepossi.it
prenotazioni@morcellirepossi.it

PRIVACY POLICY | COOKIE POLICY | © Copyright 2022 Fondazione Morcelli Repossi | P.IVA 01781710981 | Web project by Visualevent
