SERGIO DOTTI
Luoghi sospesi | Disegni

Da sabato 18 maggio e fino al 29 giugno la Sala delle Stampe della Pinacoteca Repossi ospiterà una retrospettiva dedicata ai disegni di Sergio Dotti, artista bresciano la cui pittura si caratterizza in una approfondita conoscenza del valore espressivo del segno. Nel suo lavoro le forme emergono dal fondo cromatico entrando spesso in contrasto dialettico con esso.

 

Intensa è l’attività artistica di Dotti che, pur attraversando diversi cicli o fasi, ha sempre operato all’interno della pittura. L’esordio della sua attività artistica è a Milano con la sua prima mostra personale alla galleria “La Cerva” alla fine degli anni Settanta. Seguono diverse esposizioni personali e collettive, come ad esempio a Roma, Lugano e Verona. A Brescia l’artista ha esposto alle gallerie “Minini”, “Multimedia”, “AAB”.

L’esposizione presenta 38 disegni che documentano il percorso e lo sviluppo del suo linguaggio artistico. Le opere sono suddivise in tre principali momenti: la prima fase “Diario Lirico” è espressione del lavoro degli anni Novanta; nella seconda fase, “Insistenza del Segno”, l’artista riprende il linguaggio precedente lavorando ad un segno più definito e preciso; nella terza fase, “Ritualità Magica”, Dotti esprime una “primitività” del segno ispirandosi anche all’arte rupestre, specie negli ultimi disegni realizzati.

 

INAUGURAZIONE

Sabato 18 maggio | ore 17:00

Presentazione della mostra a cura di Prof. Giuseppe Fusari, storico dell’arte
Auditorium “Flavio Riva” – Via B. Varisco, 7

 

L’esposizione sarà visitabile nei giorni o orari di apertura della Fondazione
Ingresso libero e gratuito